Il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, c.d. nuovo Codice dei contratti pubblici, ha apportato rilevanti modifiche all’istituto della finanza di progetto. Da un lato, difatti, meglio definisce i rapporti esistenti tra finanza di progetto e concessioni, dall’altro ne semplifica sensibilmente la procedura.
Certificazioni rilasciate da organismi di accreditamento appartenenti a Paesi extra UE, ISO 9001: confermata l’inidoneità ad attestare il possesso dei requisiti di gara
Con la recente sentenza n. 5102 del 15 settembre 2023, la Sezione II del TAR Campania, dando seguito all’orientamento formatosi in materia, ha ribadito l’invalidità delle certificazioni rilasciate da organismi di accreditamento di uno Stato extra UE. Viene quindi confermata l’inidoneità, ai fini della partecipazione in Italia a gare per l’affidamento di appalti pubblici, di certificazioni di qualità rilasciate da un ente certificatore accreditato presso un organismo di accreditamento di uno Stato terzo.
Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici di cui al decreto legislativo n. 36/2023 ha lasciato in buona sostanza invariata la previgente disciplina in materia di subappalto ad eccezione del superamento del divieto di subappalto a cascata. In assenza di una disciplina specifica per tale tipo di affidamento così come di un rinvio esplicito alle norme proprie sul subappalto, l’apertura al subappalto a cascata lascia aperte ancora numerose perplessità. Spetterà principalmente alle Stazioni appaltanti il compito di individuare le modalità attraverso cui dare concreta attuazione al nuovo istituto.
IMPOSTA DI BOLLO NEL NUOVO CODICE APPALTI: FACCIAMO IL PUNTO
Abstract
L’art. 18 del nuovo Codice Appalti, nonché all’allegato I.4 al Codice stesso, introducono nuove disposizioni in materia di imposta di bollo con lo scopo di regolamentarne le modalità di calcolo e di versamento al momento della stipulazione del contratto d’appalto.
Con intento chiarificatore è da ultimo intervenuta la Circolare n. 22/E datata 22 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate che ha fornito dei chiarimenti in riferimento all’ambito applicativo ed alla decorrenza temporale di tali nuove modalità operative.
IL SUBAPPALTO NEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI: IL WEBINAR GRATUITO DI PISELLI & PARTNERS 10 Ottobre 2023 Ore 15.00 - 16.00 Prenotazione sul link Zoom Privato: Il nuovo Codice dei contratti pubblici ha introdotto significative modifiche al subappalto, anche nell'ottica…
Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, decreto legislativo n. 36/2023, efficace dal 1° luglio 2023, ha profondamente modificato la disciplina della revisione dei prezzi, introducendo regole nuove e fissando principi che si possono definire persino rivoluzionari rispetto al precedente regime normativo: le novità in “pillole”, dall’obbligo di clausole revisionali alla conservazione dell’equilibrio economico del contratto.
Con la recentissima sentenza n. 8198 del 7 settembre u.s., la V Sezione del Consiglio di Stato ha ribadito come l’omissione o l’incompletezza della documentazione di gara, anche ove tale adempimento sia previsto dalla legge a pena di esclusione, non consente l’adozione del provvedimento di esclusione dell’operatore economico, bensì è presupposto per l’adempimento del dovere di soccorso istruttorio o procedimentale, ai sensi degli artt. 83, comma 9, Codice dei Contratti Pubblici, e 56, comma 3, Direttiva 24/2014/UE del 26 febbraio 2014.
Nella pronuncia in esame, i giudici di Palazzo Spada richiamano la costante giurisprudenza secondo cui il testo dell’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (che prevede l’obbligo del versamento Anac, a pena di esclusione), «non esclude l’interpretazione, eurounitariamente orientata, che il versamento condizioni bensì l’offerta ma che lo stesso possa essere anche tardivo», ovvero sanabile con il soccorso istruttorio, in quanto trattasi di elemento estraneo al contenuto dell’offerta e quindi sottratto alle preclusioni poste dall’art. 83, comma 9, secondo periodo del codice dei contratti pubblici (cfr. Consiglio di Stato, sez. V, 19 aprile 2018, n. 2386; e di recente si veda Consiglio di Stato, sez. III, 3 febbraio 2023, n. 1175).
Si svolgerà lunedì 11 settembre p.v., a partire dalle ore 10.00, il Seminario sul Nuovo Codice degli Appalti, organizzato con il patrocinio della Provincia di Terni e del GAL Ternano. Nel corso dell’evento, dedicato all’approfondimento delle novità introdotte dal testo…
Nel settore delle concessioni demaniali permangono notevoli incertezze legate all’imminente scadenza delle concessioni demaniali in essere che la legge n. 118/2022 ha fissata al 31 dicembre 2023, termine che il Consiglio di Stato ha qualificato come inderogabile.
Dall’altro lato il Decreto Milleproroghe ha stabilito che gli enti concedenti non possono bandire le nuove gare fintanto che il Governo non approva il decreto di riordino della materia, decreto che tuttavia non è stato approvato entro la scadenza fissata dalla Legge n. 118/2022.
EU-U.S. Data Privacy Framework Trasferimento dei dati personali tra l’Unione europea e gli Stati Uniti A cura dell'Avv. Alessandra Maria Pepe Lo scorso 10 luglio 2023, la Commissione europea ha adottato la decisione di adeguatezza sul c.d. EU-U.S. Data Privacy Framework…