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avvocato Emilia Piselli - studio legale Piselli and Partners

Avv. Emilia Piselli

Equity Partner

SETTORI ECONOMICI
Costruzioni
Energia e sviluppo sostenibile
Trasporti
Real Estate
Sanitario, farmaceutico e biotecnologie

SEDE
Roma

LINGUE
Italiano, inglese

BIOGRAFIA
Laureata presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Camerino (MC) con votazione di 110/110 e lode in Diritto Pubblico Amministrativo.

Addetta, da neo laureata, all’ufficio legale di primaria società di costruzioni, successivamente ha maturato la propria esperienza professionale nell’ambito dello studio legale Associato Cancrini-Piselli con una collaborazione ultraventennale assumendo il ruolo di responsabile del settore contenzioso civile ed arbitrale.

Relatrice in numerosi seminari e corsi di aggiornamento (per IGOP, Format S.r.l., Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Scuola di Formazione dell’INPS, Centro Studi Marangoni, Scuola Edile di Pescara, ASAP, Consorzio Civita, Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Tor Vergata, Assindustria Consulting S.r.l. di Pesaro Urbino, Formconsulting sas, Dirextra Alta Formazione s.r.l., AIM Vicenza s.p.a, Provincia di Bolzano, Aires Consulting).

Ha collaborato con la World Bank alla redazione del Report Enabling the Business of Agriculture 2017 pubblicato il 7 febbraio 2017.

È iscritta all’Ordine degli Avvocati di Roma ed è abilitata al patrocinio dinanzi alle magistrature superiori.

News

LESIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO: SUSSISTE RESPONSABILITÀ DELLA P.A. ANCHE IN ASSENZA DI ATTIVITÀ PROVVEDIMENTALE

Con ordinanza n. 8236 del 28 aprile 2020 le Sezioni Unite Civili si sono pronunciate sui danni risarcibili in conseguenza alla lesione del legittimo affidamento.

LA CULTURA DEL PAGAMENTI RAPIDI NELLA PA: LA CORTE COSTITUZIONALE SULLA LEGITTIMITÀ DELLE NORME IN MATERIA

Gli enti del Servizio Sanitario Nazionale che pagano in ritardo i fornitori hanno l’obbligo di prevedere, nei contratti dei direttori generali e amministrativi, uno specifico obiettivo che condizioni almeno il 30 per cento dell’indennità di risultato al rispetto dei tempi di pagamento previsti per legge.

CONTRASTI SUL RAPPORTO TRA L’ORDINANZA N. 514/2020 DELLA REGIONE LOMBARDIA E IL DPCM PUBBLICATO IL 22 MARZO 2020

Forti dubbi attanagliano la questione circa la prevalenza, nei punti in cui c’è conflitto, dell’ordinanza n. 514 del 21.03.2020 emanata dalla Regione Lombardia, e di certo più restrittiva, rispetto al DPCM, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale straordinaria n. 76 del 22 marzo 2020. 

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