LA RIPRESA DEL MERCATO DEL PROJECT FINANCING: LE POTENZIALITÀ DELLA METODOLOGIA BIM PER IL SUPERAMENTO DELLE CRITICITÀ DEL SETTORE

I dati del Rapporto 2017 sul Partenariato Pubblico Privato (“PPP”) in Italia, realizzato da Cresme Europa Servizi attraverso l’Osservatorio Nazionale del Partenariato Pubblico-Privato, conferma che il PPP rappresenta in Italia una quota importante e stabile del mercato dei lavori pubblici e dei servizi.
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APPARTENENZA AL GRUPPO CRIMINALE ED ATTUALITÀ DELLA PERICOLOSITÀ DEL PROPOSTO: VERSO IL GIUSTO PROCESSO NEL PROCESSO DI PREVENZIONE

Corte Suprema di Cassazione - Sezioni unite penali All’esito dell’udienza del 30 novembre 2017 la Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi in chiave nomofilattica sulla delicata questione "Se, nel procedimento applicativo delle misure di prevenzione personali nei confronti degli indiziati…

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I CONTROLLI DEL GIUDICE SUL SEQUESTRO DI DOCUMENTI DIGITALI CONTENUTI NEL SISTEMA INFORMATICO TRA SCIENZA E PROCESSO PENALE

Le Sezioni Unite Andreucci depositate il 7 settembre 2017, con una decisione che scardina il precedente orientamento, si iscrivono a pieno titolo nell’ampio e qualificato dibattito di letteratura e giurisprudenza, esponendo di fatto l’interprete delle scienze penalistiche alla tempesta digitale delle moderne indagini informatiche, vieppiù segnando il rivoluzionario confine tra scienza e processo penale.
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ARTE A GARANZIA DI FINANZIAMENTI

Si chiama art-financing e più o meno in sordina è una pratica per ottenere finanziamenti che è sempre esistita: dalla fine del 2015, con il lancio a New York del fondo Athena Art Finance Corp (sui fondi di arte si veda "Anche l'Italia è pronta per gli artfund" di Segnalini), con dotazione di 280 milioni di dollari, si appresta però a divenire uno strumento maggiormente utilizzato, per generare liquidità dalle opere d’arte.
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TUTELA DELL’IMPRESA FARMACEUTICA PER MANCATO INSERIMENTO DI UN FARMACO IN CLASSE A

Nuova sentenza del Consiglio di Stato che, riconoscendo alle imprese farmaceutiche la titolarità di un interesse legittimo pretensivo all’inserimento di un proprio farmaco in Classe A, ha statuito che il bene della vita tutelato dall’ordinamento non è quello alla leale competizione in un mercato concorrenziale, ma è quello di fruire di chance di extra guadagno connesse alla particolare regolazione del “mercato dei farmaci di fascia A”.
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