DECISIONI AMMINISTRATIVE, ALGORITMI E GARANZIE DEI DIRITTI
Una recente decisione del TAR Lazio, sede di Roma (Sezione Terza bis, Sez. III bis, sentenza del 27.5.2019, n. 6606) ha di nuovo portato alla ribalta il tema delle condizioni di legittimità alle quali è subordinato l’utilizzo degli algoritmi nel procedimento decisionale amministrativo e delle garanzie che chi lamenti una lesione di un proprio diritto possa far valere nei confronti di simili procedure. La pronuncia pare escludere in radice la legittimità dell’uso di procedure informatizzate per assumere decisioni su un numero elevato di soggetti in relazione a cui sussiste un altrettanto elevato numero di variabili da tenere in considerazione ai fini del decidere.