RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A.: CONFIGURABILE ANCHE PRIMA DELL’AGGIUDICAZIONE (AD. PL. N. 5 DEL 4.5.2018)

Con la sentenza in commento, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha riconosciuto la configurabilità della responsabilità precontrattuale della Amministrazione anche in una fase precedente all’aggiudicazione e a prescindere dal momento in cui il comportamento scorretto sia stato posto in essere, se prima o dopo la pubblicazione del bando, rilevando esclusivamente la violazione dei canoni di correttezza e buona fede, immanenti nell’ordinamento costituzionale.
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ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA L’ANNOSA QUESTIONE CIRCA L’ESAME CONGIUNTO DEL RICORSO PRINCIPALE E INCIDENTALE ESCLUDENTE IN CASO DI GARA CON PIÙ DI DUE CONCORRENTI

Con l’ordinanza n. 6/18, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato interroga la Corte di Giustizia dell’Unione Europea sul se l’art. 1, par. 1, comma 3, e par. 3 della direttiva 89/665/CEE possa essere interpretato nel senso di consentire al Giudice…

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TUTELA DELL’IMPRESA FARMACEUTICA PER MANCATO INSERIMENTO DI UN FARMACO IN CLASSE A

Nuova sentenza del Consiglio di Stato che, riconoscendo alle imprese farmaceutiche la titolarità di un interesse legittimo pretensivo all’inserimento di un proprio farmaco in Classe A, ha statuito che il bene della vita tutelato dall’ordinamento non è quello alla leale competizione in un mercato concorrenziale, ma è quello di fruire di chance di extra guadagno connesse alla particolare regolazione del “mercato dei farmaci di fascia A”.
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L’INFORMAZIONE ANTIMAFIA INTERDITTIVA NELLA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA SEZIONE III DEL CONSIGLIO DI STATO

Consiglio di Stato, III^, 16.6.2016, n. 2683 Il Consiglio di Stato, a poca distanza dalla recente sentenza Cons. St., Sez. III, 3 maggio 2016, n. 1743, ha ribadito alcuni dei principi affermati dalla Sezione in materia di informativa antimafia interdittiva.…

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APPALTI E REATI: VERIFICA DEI REQUISITI NELLE SOCIETÀ CON MENO DI QUATTRO SOCI

Nella recente sentenza del 23 giugno 2016, n. 2813, il Consiglio di Stato si è occupato dell’interpretazione della normativa sui requisiti di ordine generale nel particolare caso disciplinato all’art. 38, comma 1, lett. c), del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, laddove (similmente all’art. 80, comma 3, del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), impone alle S.A. la verifica della sussistenza della causa di esclusione per sentenza di condanna irrevocabile anche nei confronti “degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio”.
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