RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI E CONSORZI: IL CONSIGLIO DI STATO SULL’IPOTESI DI MODIFICHE SOGGETTIVE IN CORSO DI GARA

Il consorzio tra società di cooperative di produzione e lavoro partecipa alla procedura di gara utilizzando i requisiti suoi propri e, nell’ambito di questi, ben può far valere i mezzi nella disponibilità delle cooperative consorziate, che costituiscono articolazioni organiche del soggetto collettivo (ossia i suoi interna corporis). Questo il principio ribadito dalla Sezione V del Consiglio di Stato, nella recente sentenza n. 5926 del 28.08.2019. In particolare, i Giudici di Palazzo Spada hanno sottolineato come tale tipologia di consorzio sia regolamentato dalla speciale disciplina di cui alla l. 25 giugno 1909, n. 422 (“Costituzione di consorzi di cooperative per appalti di lavori pubblici”), diversa da quella applicabile alle altre fattispecie consortili (consorzi stabili ed ordinari).
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COMUNICAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE E TERMINE PER L’IMPUGNAZIONE: GLI ORIENTAMENTI DEL TAR VENEZIA E DEL CONSIGLIO DI STATO

Nella recente sentenza n.836 del 15.07.2019, il TAR Venezia è tornato ad occuparsi della questione inerente il decorso del termine di impugnativa dalla comunicazione dell’aggiudicazione, già affrontata dal Tribunale in numerosi arresti (TAR Venezia Sez. I 562/2019; TAR Veneto, Sez. I, 23 agosto 2017, n. 802), sulla scorta dei quali, ai sensi dell’art. 120, comma 5, c.p.a., il ricorso avverso il provvedimento di aggiudicazione definitiva di un appalto pubblico deve essere proposto nel termine di 30 giorni, decorrente dalla ricezione della comunicazione di cui all’art. 79 D.lgs. n. 163/2006 (oggi disciplinata dall’art. 76, d.lgs. 50/2016).
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L’IMPOSSIBILITÀ DI COSTITUIRE UN’ATI VERTICALE NEGLI APPALTI DI SERVIZI OVE NON SUSSISTA UNA CHIARA DISTINZIONE TRA PRESTAZIONI PRINCIPALI E SECONDARIE

In una recente sentenza (Consiglio di Stato, sezione V, 5 aprile 2019, n. 2243) è stato sancito che l'autonomia pattizia nella individuazione delle modalità associative risulta sempre limitata dalla legge di gara e, in particolare, che esclusivamente ove l'Amministrazione abbia…

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NUOVA REMISSIONE ALL’ADUNANZA PLENARIA IN MERITO ALLA VEXATA QUAESTIO CIRCA LE MODALITÀ DI INDICAZIONE DEGLI ONERI PER LA SICUREZZA AZIENDALE.

Il Consiglio di Stato, sez. V, 25.10.2018, n. 6069 ha rimesso all’Adunanza Plenaria la vexata quaestio sulle modalità di indicazione degli oneri per la sicurezza aziendale nell’offerta presentata in sede di gara. Come noto, l’art. 95, co. 10, del D.Lgs. n.…

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SUDDIVISIONE IN LOTTI E TUTELA DELLE PMI: LA PORTATA DELL’OBBLIGO PER LE STAZIONI APPALTANTI IN OSSEQUIO AL RISPETTO AI PRINCIPI DI CONCORRENZA E ACCESSO AL MERCATO

Consiglio di Stato, Sez. III, 26.09.2018 n. 5534 Nella recente sentenza n.5534 dello scorso 26 settembre, la III Sezione del Consiglio di Stato si è esaustivamente pronunciata sul tema del frazionamento dell’oggetto della gara, mediante la strutturazione della prestazione complessiva…

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GIUDIZIO DI AFFIDABILITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE: L’OBBLIGO DICHIARATIVO DEI CONCORRENTI RIGUARDA TUTTE LE CIRCOSTANZE CHE ABBIANO INFLUENZA SULLA VALUTAZIONE DELLA PA

Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza 24 settembre 2018 n. 5500 Con sentenza n. 5500 del 24.9.2018, la V Sezione del Consiglio di Stato ha confermato il principio secondo cui sussiste in capo alla Stazione appaltante un potere di apprezzamento…

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