Appalti pubblici: la convalida retroattiva salva – potenzialmente – l’affidamento senza aggiudicazione
Appalti pubblici: la convalida retroattiva salva – potenzialmente – l’affidamento senza aggiudicazione
Nota alla sentenza del Consiglio di Stato, III^, 17.3.2026, n. 2228.
A cura di Avv. Federica Rizzo
Con la sentenza n. 2228 del 17 marzo 2026, il Consiglio di Stato torna sul delicato tema degli effetti della stipula di un contratto in assenza del previo provvedimento di aggiudicazione.
Il caso riguardava una procedura di gara in cui la Stazione Appaltante aveva proceduto direttamente alla stipula del contratto sulla base della proposta della commissione, senza adottare il formale atto di aggiudicazione, in spregio a quanto disposto dall’art. 17, comma 5 del D.Lgs. 36/2023 e dalle stesse disposizioni della lex specialis. Una sequenza procedimentale anomala, che aveva dato origine al contenzioso promosso dall’impresa seconda classificata.
