Appalti pubblici: la convalida retroattiva salva – potenzialmente – l’affidamento senza aggiudicazione

Appalti pubblici: la convalida retroattiva salva – potenzialmente – l’affidamento senza aggiudicazione

Nota alla sentenza del Consiglio di Stato, III^, 17.3.2026, n. 2228.

A cura di Avv. Federica Rizzo

Con la sentenza n. 2228 del 17 marzo 2026, il Consiglio di Stato torna sul delicato tema degli effetti della stipula di un contratto in assenza del previo provvedimento di aggiudicazione.

Il caso riguardava una procedura di gara in cui la Stazione Appaltante aveva proceduto direttamente alla stipula del contratto sulla base della proposta della commissione, senza adottare il formale atto di aggiudicazione, in spregio a quanto disposto dall’art. 17, comma 5 del D.Lgs. 36/2023 e dalle stesse disposizioni della lex specialis. Una sequenza procedimentale anomala, che aveva dato origine al contenzioso promosso dall’impresa seconda classificata.

LEGGI DI PIÙ

Dalla crisi in Medio Oriente ai cantieri italiani: l’effetto domino sui costi degli appalti pubblici

Dalla crisi in Medio Oriente ai cantieri italiani: l’effetto domino sui costi degli appalti pubblici A cura di Avv. Pierluigi Piselli, Avv. Stefano de Marinis Indice Introduzione e contesto globale Profili Giuridici e Normativi Mission - L’impegno di Piselli &…

LEGGI DI PIÙ

Nuovi CAM: il webinar di Piselli & Partners con Up2You

Nuovi CAM: il webinar di Piselli & Partners con Up2You

A cura di Avv. Sara Lepidi

 

Il 5 marzo u.s. si è svolto il webinar dedicato ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, organizzato da Piselli & Partners con Up2You, con l’obiettivo di analizzare la disciplina prevista dal DM 24/11/2025 e le relative implicazioni operative e giuridiche nel sistema degli appalti pubblici. 

L’incontro ha messo in luce come la sostenibilità stia diventando un elemento strutturale nella progettazione e nella realizzazione delle opere pubbliche, sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello normativo.

LEGGI DI PIÙ

LA PRIMA SANZIONE DI ANAC IN MATERIA DI QUALIFICAZIONE 

LA PRIMA SANZIONE DI ANAC IN MATERIA DI QUALIFICAZIONE 

A cura di Avv. Giuseppe Imbergamo e Avv. Tania Rea

Con Delibera n. 21 del 28 gennaio 2026, l’ANAC, in virtù del potere di accertamento del possesso dei requisiti e del potere sanzionatorio in materia di qualificazione delle Centrali di Committenza e delle Stazioni Appaltanti, di cui alla Delibera ANAC n. 126 dell’11.3.2025, nell’ambito di un procedimento volto a verificare la veridicità delle dichiarazioni rese in fase di qualificazione, ha sanzionato una Centrale di Committenza per una qualificazione presentata in sede di prima applicazione del nuovo quadro normativo e regolamentare in materia.  

L’Autorità ha sanzionato la Centrale di Committenza con l’irrogazione di una sanzione pecuniaria di importo contenuto (500 euro), ma con valore decisamente simbolico.

LEGGI DI PIÙ

ANAC: INDICAZIONI PER LE STAZIONI APPALTANTI PER LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE DEL CCNL NEGLI ATTI DI AFFIDAMENTO

ANAC: INDICAZIONI PER LE STAZIONI APPALTANTI PER LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE DEL CCNL NEGLI ATTI DI AFFIDAMENTO

A cura di Avv. Giuseppe Imbergamo e Avv. Tania Rea

Con il comunicato n. 2/2026, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha fornito puntuali indicazioni alle Stazioni Appaltanti in merito alla corretta identificazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) negli appalti pubblici, in virtù dell’impianto normativo vigente. Tali indicazioni – precisa l’Autorità – sono intervenute anche in considerazione delle numerose segnalazioni e richieste di chiarimenti pervenute.

LEGGI DI PIÙ

Nota a margine di Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sez. I, 18 febbraio 2026, n. 1188

Nota a margine di Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sez. I, 18 febbraio 2026, n. 1188

A cura di Avv. Federica Rizzo

Con la sentenza n. 1188 del 18 febbraio 2026, il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania torna sul sensibile tema della stabilità della graduatoria dopo l’adozione del provvedimento di aggiudicazione, con specifico riferimento all’art. 108, comma 12, del D.Lgs. 36/2023 e alla portata del principio di invarianza nel D.Lgs. 36/2023, anche alla luce della più recente giurisprudenza al riguardo.

La vicenda trae origine da una procedura per la conclusione di un accordo quadro avente ad oggetto la fornitura di materiali, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. All’esito delle operazioni di gara, l’appalto veniva aggiudicato alla società poi ricorrente.

Successivamente, tuttavia, il RUP disponeva la riapertura delle operazioni valutative, riconvocando la Commissione con l’incarico di riesaminare le offerte tecniche e di procedere a una nuova formulazione della graduatoria, a seguito del riscontro di una difformità nell’offerta di un operatore economico inizialmente collocato in terza posizione. La rinnovazione delle operazioni comportava l’esclusione di tale concorrente e la conseguente rideterminazione dei punteggi, anche sotto il profilo economico, con esito finale favorevole a un diverso operatore, cui veniva attribuita la nuova aggiudicazione.

L’originaria aggiudicataria impugnava, quindi, gli atti deducendo la violazione del principio di cristallizzazione della graduatoria, sostenendo che, una volta intervenuto il provvedimento di aggiudicazione, l’assetto concorrenziale non potesse essere rimesso in discussione mediante un riesame complessivo delle offerte.

LEGGI DI PIÙ

Nuova disciplina del CAM edilizia: il webinar gratuito di Piselli & Partners con Up2You

Nuovi CAM edilizia: dal 2 febbraio 2026 cambia il quadro normativo per appalti e progettazione

A cura di Avv. Sara Lepidi

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 novembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2025, introduce una revisione organica dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, sostituendo integralmente la disciplina precedente. 

Il nuovo impianto normativo, efficace dal 2 febbraio 2026, si coordina con il d.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), in particolare con l’art. 57, che impone alle stazioni appaltanti l’integrazione dei CAM nelle specifiche tecniche e nelle clausole contrattuali dei documenti progettuali e di gara.

L’ambito soggettivo viene ampliato includendo, oltre alle amministrazioni e agli enti concedenti, anche concessionari e soggetti privati che realizzano opere di urbanizzazione a scomputo, rafforzando il ruolo degli appalti pubblici come leva per l’attuazione delle politiche di sostenibilità.

LEGGI DI PIÙ

Finanza di progetto: la Corte di Lussemburgo boccia il diritto di prelazione del promotore

Finanza di progetto: la Corte di Lussemburgo boccia il diritto di prelazione del promotore

A cura di Avv. Vincenzina Dima

Abstract

Con la sentenza, resa nella causa C-810/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che il diritto di prelazione previsto dall’art. 183 del d.lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici ormai abrogato) contrasta con i principi di parità di trattamento e di concorrenza effettiva, nonché con la libertà di stabilimento degli operatori economici, nella misura in cui attribuisce un diritto di prelazione al promotore che gli consente, nell’ipotesi in cui il contratto non gli sia stato inizialmente aggiudicato, di adeguare la sua offerta a quella dell’aggiudicatario e di ottenere così l’aggiudicazione, a condizione di rimborsare le spese che l’aggiudicatario iniziale ha sostenuto per preparare la sua offerta, senza che tale rimborso possa superare il 2,5% del valore stimato dell’investimento atteso a partire dal progetto di fattibilità posto a base di gara.

Nel presente articolo sarà esaminata la sentenza della Corte di Lussemburgo e i possibili riflessi sulle procedure governate dal Codice dei contratti pubblici vigente.

LEGGI DI PIÙ
Torna su
Cerca
Piselli & Partners
Cookie Policy

Utilizziamo i cookie per analizzare il traffico sul nostro sito web: grazie ai cookie possiamo ottimizzare la nostra offerta di servizi e la nostra comunicazione in modo da offrirti un’esperienza sempre migliore.

Puoi trovare maggiori informazioni sulla nostra Privacy e Cookie Policy.