PROCEDURE SELETTIVE PUBBLICHE E ALGORITMI: LE INDICAZIONI DEL TAR EMILIA ROMAGNA IN TEMA DI CALCOLO DELLE SOGLIE DI ANOMALIA

Nella recente sentenza n.765, resa dal T.A.R. Emilia Romagna, sede di Bologna, Sezione I, lo scorso 8.10.19, è stato dichiarato infondato il ricorso promosso avverso un provvedimento di aggiudicazione di una gara svolta con modalità esclusivamente telematiche, il cui algoritmo utilizzato per calcolare la soglia di anomalia delle offerte era stato modificato dalla Stazione appaltante in corso di gara.
LEGGI DI PIÙ

FONTI RINNOVABILI, EFFICIENZA ENERGETICA E SVILUPPO SOSTENIBILE NEL MASTER DIRETTO DAL PROF. ANGELO LALLI

Nei giorni 17, 18 e 24 ottobre pp.vv., dalle 14 alle 19, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza - Dipartimento di Scienze Giuridiche, si svolgeranno le lezioni del Modulo "Politiche pubbliche di promozione delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica", nell'ambito del Master universitario di II livello in Diritto dell'Ambiente, diretto dal Prof. Angelo Lalli, Of Counsel dello Studio Piselli&Partners.
LEGGI DI PIÙ

CASELLARIO INFORMATICO DEI CONTRATTI PUBBLICI: IL TAR LAZIO SULL’UTILITA’ E CONFERENZA DELLE ANNOTAZIONI DA PARTE DELL’ANAC

Con la recente sentenza n. 11470 del 2.10.2019, il TAR del Lazio – Roma, Sezione I, ha fornito alcuni importanti chiarimenti circa la facoltà attribuita all’ANAC ai sensi dell’art. 213, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016, relativamente all’annotazione nel Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture delle c.d. “notizie utili” riguardanti gli operatori economici.
LEGGI DI PIÙ

CONTRATTO PRELIMINARE E CONTRATTO DEFINITIVO: L’ASSORBIMENTO

Con una recente pronuncia (Corte di Cassazione, Seconda Sezione, sentenza n. 21951 del 2 settembre 2019 ), i Giudici di Legittimità hanno avuto modo di ribadire un principio ormai consolidato: quello del cosiddetto “assorbimento del preliminare” o della prevalenza del contratto definitivo sul compromesso (ex multis, Cass. sent. n. 21656/19).
LEGGI DI PIÙ

LIMITI AL SUBAPPALTO: ILLEGITTIMO PER LA CORTE UE L’ART.105 DEL CODICE DEI CONTRATTI

E’ contraria alla normativa europea una normativa nazionale, in particola quella italiana, che limita al 30% la parte dell’appalto che l’offerente è autorizzato a subappaltare a terzi. E' quanto stabilito - o meglio, confermato - dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza C-63/18 del 26 settembre 2019, l'ultimo dei provvedimenti - in ordine di tempo - con cui l'Europa stigmatizza il mancato rispetto da parte del nostro Paese delle regole comunitarie poste a tutela della concorrenza.
LEGGI DI PIÙ

LO SBLOCCA CANTIERI E L’ABOLIZIONE DEL RITO SUPERACCELERATO

L’art. 204 del d.lgs. 50/2016 ha introdotto ai commi 2-bis e 6-bis dell’art. 120 un rito nuovo, il rito superaccelerato per le controversie in tema di ammissioni ed esclusioni. Indubbiamente la novità più importante e più innovativa introdotta dall’art. 204 d.lgs. n. 50/2016, perché incide sui principi cardine del processo, è quella che prevede l’immediata impugnazione dell’ammissione dei concorrenti alla gara, anche perché ad una sempre maggiore concentrazione dei termini di svolgimento dei processi e di loro definizione il legislatore ci aveva ormai abituati, e non solo nel settore degli appalti pubblici.
LEGGI DI PIÙ
Torna su
Cerca
Piselli & Partners
Cookie Policy

Utilizziamo i cookie per analizzare il traffico sul nostro sito web: grazie ai cookie possiamo ottimizzare la nostra offerta di servizi e la nostra comunicazione in modo da offrirti un’esperienza sempre migliore.

Puoi trovare maggiori informazioni sulla nostra Privacy e Cookie Policy.