Appalti, rigenerazione urbana e PPP: come cambia il procurement 2026

Appalti, rigenerazione urbana e PPP: come cambia il procurement 2026 Pubblicato su AgendaDigitale360 A cura di Avv. Pierluigi Piselli, Avv. Stefano De Marinis, Avv. Sara Lepidi Dopo l’impennata dei volumi nel 2025, il procurement pubblico entra nel 2026 con tre…

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La Corte dei conti sulla corretta contabilizzazione delle incentivazioni alle funzioni tecniche      

La Corte dei conti sulla corretta contabilizzazione delle incentivazioni alle funzioni tecniche       A cura di Avv. Tania Rea, Dott.ssa Matilde Massimo Indice Premessa Doppia contabilizzazione delle incentivazioni per funzioni tecniche: applicazione a tutte le procedure di affidamento di lavori,…

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APPALTI PUBBLICI: DAL 1°GENNAIO IN VIGORE LE NUOVE SOGLIE UE

Appalti pubblici: dal 1° gennaio in vigore le nuove soglie UE 

A cura di Avv. Sara Lepidi

Dal 1° gennaio 2026 entreranno in vigore le nuove soglie comunitarie per appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, per il biennio 2026–2027.

Tali soglie sono state definite dall’Unione Europea con i Regolamenti delegati (UE) della Commissione del 22 ottobre 2025, nn. 2150, 2151 e 2152.

Ogni due anni la Commissione europea è infatti tenuta, ai sensi della direttiva 2014/24/EU  del Parlamento europeo e del Consiglio, a revisionare tali importi, ricalcolandoli sulla base del valore medio giornaliero dell’euro rispetto ai DSP (Diritti Speciali di Prelievo). 

Nello specifico, il calcolo consiste in una conversione automatica che serve a mantenere l’equilibrio con gli standard internazionali fissati dall’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), senza margine di discrezionalità da parte della Commissione.

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Rilevanza del CCNL indicato: il Consiglio di Stato sull’inammissibilità dell’offerta se i costi della manodopera sono calcolati su un CCNL differente da quello che verrà applicato in fase esecutiva.

Rilevanza del CCNL indicato: il Consiglio di Stato sull’inammissibilità dell’offerta se i costi della manodopera sono calcolati su un CCNL differente da quello che verrà applicato in fase esecutiva.

A cura di Avv. Giuseppe Imbergamo e Avv. Simona Gualtieri

Il Consiglio di Stato, con la recentissima sentenza, n. 9510 del 3.12.2025, offre importanti chiarimenti in ordine alla rilevanza del CCNL nell’ambito delle procedure di gara: il CCNL concretamente applicato dall’operatore economico, infatti, è un elemento essenziale dell’offerta in quanto incide naturalmente sulla determinazione dei costi della manodopera e, quindi, sul contenuto dell’offerta.

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La sostenibilità sociale nelle gare d’appalto: il paper di Piselli & Partners in collaborazione con DEKRA

La sostenibilità sociale nelle gare d’appalto: il paper di Piselli & Partners in collaborazione con DEKRA

A cura di Avv. Chiara Scardaci e Dott.ssa Ilaria Biffi

Lo Studio Legale Piselli & Partners e l’Ente di certificazione DEKRA evidenziano come gli standard internazionali, le best practice, le disposizioni di soft law, in generale, e le prassi di riferimento, nonché le certificazioni dedicate alla responsabilità sociale d’impresa, che validano i Sistemi aziendali adottati, ispirati agli strumenti predetti, costituiscano veicoli imprescindibili per integrare la dimensione sociale nei modelli organizzativi, a beneficio della rendicontazione ESG, dell’accesso alla premialità previste  dalle procedure di gara e di molti altri aspetti.

Il documento elaborato dall’Avv. Chiara Scardaci di Piselli&Partners e Ilaria Biffi di DEKRA, (più avanti anche paper), approfondisce il ruolo crescente della sostenibilità sociale nel contesto aziendale e, in particolare, nel settore degli appalti pubblici. 

La sostenibilità sociale nelle gare d’appalto: riferimenti e certificazioni per l’implementazione – PAPER

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La legge annuale di semplificazione e miglioramento della qualità normativa

La legge annuale di semplificazione e miglioramento della qualità normativa (L. 10 novembre 2025, n. 167): spinta sulla digitalizzazione, aggiornamento del CAD e numerose deleghe.

A cura di Avv. Tania Rea e Dott.ssa Matilde Massimo

Il prossimo 29 novembre entra in vigore la Legge n. 167/2025 recante “Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie”, composta da 23 articoli suddivisi in quattro Capi.

Tale Legge ha il duplice scopo di:

  1. semplificare il quadro normativo vigente, andando ad abrogare norme ormai obsolete e riordinando l’assetto di quelle esistenti;
  2. migliorare la qualità delle leggi future, introducendo nuovi strumenti di analisi e digitalizzazione.

Il provvedimento  conferisce al Governo un pacchetto ampio di deleghe per riscrivere, in chiave di semplificazione e riordino, la normativa di diversi settori, con tempi di esercizio compresi tra 12 e 18 mesi e la possibilità di adottare successivi decreti correttivi.

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Buying Protected Cultural Property in Italy: Legal Risks and Due Diligence

Buying Protected Cultural Property in Italy: Legal Risks and Due Diligence

Edited by Ioana Pricopi and Alberto Boscarato

The acquisition of real estate assets subject to cultural or landscape protection in Italy entails a distinctive legal dimension, where investment opportunities converge with one of the most stringent heritage-protection systems in Europe. Any transaction involving listed cultural property or property located within protected areas requires meticulous compliance with the Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (Legislative Decree No. 42/2004) and related administrative procedures.

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I CRITERI DI PREMIALITÀ NELLE PROCEDURE DI APPROVVIGIONAMENTO DEI BENI ICT: LE NUOVE LINEE GUIDA DELL’ACN

I criteri di premialità nelle procedure di approvvigionamento dei beni ICT: le nuove Linee guida dell’ACN

A cura di Avv. Riccardo Piselli e Avv. Alessandra Pepe

Con Determina del Direttore Generale n. 343069 del 24 ottobre 2025, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha adottato le Linee guida per l’applicazione dei criteri di premialità di cui all’articolo 14 della legge n. 90/2024, elaborate sentita l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

Il documento, che dà attuazione all’art. 4 del DPCM 30 aprile 2025, come aggiornato dal DPCM 2 ottobre 2025, rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di integrazione della cybersicurezza nelle procedure di procurement pubblico e privato, fornendo criteri e modalità operative per l’applicazione del sistema di premialità introdotto dall’articolo 14 della Legge n. 90/2024. Tale sistema è finalizzato a incentivare l’utilizzo di tecnologie di cybersicurezza provenienti da operatori economici affidabili, promuovendo così la tutela degli interessi strategici nazionali e la sovranità digitale del Paese.

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Lo Studio Piselli&Partners ottiene la certificazione per la Parità di Genere: una tappa fondamentale di un percorso di miglioramento continuo e di responsabilità sociale

Lo Studio Piselli&Partners ottiene la certificazione per la Parità di Genere: una tappa fondamentale di un percorso di miglioramento continuo e di responsabilità sociale

A cura di Avv. Chiara Scardaci e Avv. Sara Lepidi

In un contesto globale in cui il pieno raggiungimento della parità di genere si configura ancora come una sfida a lungo termine, l’azione concreta delle singole realtà professionali assume un valore cruciale. L’ottenimento della certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022) da parte di Piselli&Partners rappresenta la prova di un impegno costante e di una visione che riconosce nella diversità e nell’inclusione un motore essenziale per lo sviluppo economico, la qualità professionale e la costruzione di un futuro più equo.

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Concessioni demaniali marittime: l’AGCM ribadisce la necessità di indire procedure selettive rispettose dei principi concorrenziali

Concessioni demaniali marittime: l’AGCM ribadisce la necessità di indire procedure selettive rispettose dei principi concorrenziali

A cura di Avv. Alessandro Bonanni e Avv. Simona Gualtieri

Come si evince dal Bollettino n. 43 del 10.11.2025, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – AGCM, ha ravvisato rilevanti criticità nel modus operandi seguito dal Comune di Viareggio per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative.

Segnatamente, l’AGCM ha ritenuto che “le modalità seguite dal Comune di Viareggio nell’assegnazione delle concessioni demaniali marittime si pongano in contrasto con i principi concorrenziali nella misura in cui hanno impedito il confronto competitivo che dovrebbe essere garantito in sede di affidamento dei servizi incidenti su risorse demaniali di carattere scarso, in un contesto di mercato nel quale le dinamiche concorrenziali sono già particolarmente affievolite a causa della lunga e non adeguatamente motivata durata delle concessioni attualmente in essere”. 

Pertanto, l’Autorità ha invitato l’Ente a indire procedure selettive effettivamente rispettose dei principi concorrenziali, nonché a presentare le iniziative assunte con riferimento a quanto evidenziato dall’Autorità.

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