Aree idonee per impianti FER: approvata la proposta di legge della Regione Toscana nel nuovo quadro normativo del settore

Aree idonee per impianti FER: approvata la proposta di legge della Regione Toscana nel nuovo quadro normativo del settore

A cura di Avv. Giuseppe Imbergamo e Avv. Tania Rea

Indice

Premessa

Come noto, con il D.L. n. 175/2025, da ultimo convertito e modificato in L. n. 4/2026, il Legislatore ha apportato significative innovazioni alla disciplina nazionale delle Aree idonee per gli impianti a fonti rinnovabili individuando quali spazi si considerano automaticamente idonei ex lege, in quattro categorie classificatorie (aree idonee, non idonee, ordinarie e agricole) e attribuendo alle Regioni il compito di individuare, con propria legge, ulteriori e non minori aree idonee rispetto a quelle già qualificate come tali (cfr. art. 11-bis, comma 3, D.lgs. n. 190/2024). 

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Appalti pubblici: la Corte costituzionale boccia il criterio premiale sul salario minimo della Regione Toscana

Appalti pubblici: la Corte costituzionale boccia il criterio premiale sul salario minimo della Regione Toscana

A cura di Avv. Vincenzina Dima e Dott.ssa Valentina Minetola

Abstract 

Con la sentenza n. 60 del 30 aprile 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 1 della legge regionale toscana n. 30/2025, che prevedeva un criterio premiale per gli operatori disposti a garantire un salario minimo orario di 9 euro lordi. La Consulta ha affermato che la disciplina dei criteri di aggiudicazione degli appalti – inclusi quelli premiali – rientra nella competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela della concorrenza. Ha inoltre ribadito che la uniformità nazionale della normativa sugli appalti è essenziale, poiché differenziazioni regionali possono generare dislivelli regolatori e ostacoli alla concorrenza.

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Balneari, stop del TAR al “project financing misto”: niente proroghe indirette ai concessionari uscenti

Balneari, stop del TAR al “project financing misto”: niente proroghe indirette ai concessionari uscenti

A cura di Avv. Sara Lepidi

Il Tar Lazio, sezione di Latina, con la sentenza 562_2026 dell’11 maggio 2026, ha censurato il ricorso al project financing utilizzato da un Comune costiero per gestire il rinnovo delle concessioni balneari. Secondo i giudici, l’approvazione coordinata di più proposte presentate dai concessionari già operanti sulle stesse aree demaniali si traduce in una forma di proroga “mascherata”, incompatibile con i principi europei di concorrenza e trasparenza. Il pronunciamento arriva mentre si attende ancora il bando tipo nazionale previsto dal Dl 32/2026 per le nuove concessioni turistico-ricreative.

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ANAC: Aggiornato il Bando Tipo n. 1 con relative domande di partecipazione e approvato il nuovo Bando Tipo n. 2 dedicato ai servizi di architettura e ingegneria

ANAC: Aggiornato il Bando Tipo n. 1 con relative domande di partecipazione e approvato il nuovo Bando Tipo n. 2 dedicato ai servizi di architettura e ingegneria

A cura di Avv. Giuseppe Imbergamo e Avv. Tania Rea

Premessa

L’art. 222, comma 2 del D.Lgs. 36/2023 demanda all’ANAC il compito di supportare le Stazioni Appaltanti attraverso l’elaborazione di bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-tipo e altri atti amministrativi generali, con lo scopo di rendere più omogenee le procedure, ridurre i dubbi applicativi e di possibili contenziosi, nonché favorire una gestione più chiara degli affidamenti sopra soglia.

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Con le direttive appalti torna l’idea di Euro SOA

Con le direttive appalti torna l’idea di Euro SOA: non solo prequalifica UE per lavori e forniture, ma anche possibile leva per il ‘buy Europe’

A cura di Avv. Stefano De Marinis

Numerose iniziative che vedono in campo anche il mondo universitario variamente rappresentato [1], rilanciano il tema della verifica ex ante dei requisiti di accesso delle imprese alle gare per l’affidamento dei contratti pubblici nell’ottica, estesa all’Europa, della semplificazione delle procedure e della riduzione dei relativi costi amministrativi.

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P.A.S. per impianti di produzione di energia elettrica: il T.A.R. Brescia sull’idoneità del contratto preliminare e sulla formazione del titolo abilitativo

P.A.S. per impianti di produzione di energia elettrica: il T.A.R. Brescia sull’idoneità del contratto preliminare e sulla formazione del titolo abilitativo

A cura di Avv. Gianluca Podda

Con la sentenza n. 474 del 1/4/2026,  il TAR Lombardia – Brescia ha offerto indicazioni di particolare rilievo pratico per gli operatori del settore delle energie rinnovabili, con specifico riferimento alla procedura abilitativa semplificata (PAS) di cui all’art. 6 del d.lgs. 28/2011.

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Ristrutturazione edilizia: nuove indicazioni dal Consiglio di Stato in relazione a tipologia di interventi e titoli abilitativi

Ristrutturazione edilizia: nuove indicazioni dal Consiglio di Stato in relazione a tipologia di interventi e titoli abilitativi

A cura di Avv. Daniele Bracci e Dott. Andrea Campiotti 

I Giudici di Palazzo Spada delimitano i confini della nozione di “ristrutturazione edilizia” in coerenza con l’attuale quadro normativo di riferimento indicando le condizioni che devono essere osservate per gli interventi di demolizione e ricostruzione

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Approvata variante alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale di Roma: le principali novità

Approvata variante alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale di Roma: le principali novità

A cura di Avv. Daniele Bracci, Avv. Giulia Cerrelli, Dott. Andrea Campiotti

PRG NTA - 2025 - Roma

 

Con Deliberazione n. 169 dell’11 dicembre 2024, pubblicata in data 30 gennaio 2025, l’Assemblea Capitolina ha adottato, ai sensi dell’art. 10 della L. 17 agosto 1942, n. 1150 (c.d. “Legge urbanistica”) e della L.R. Lazio 23 novembre 2022, n. 19, il progetto di variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione (N.T.A.) del Piano Regolatore Generale vigente (P.R.G.) di Roma Capitale.  

Le disposizioni contenute nelle N.T.A. hanno carattere prescrittivo e costituiscono quindi parte integrante del P.R.G., ossia lo strumento di pianificazione urbanistica che regolamenta l’attività edificatoria nell’ambito del territorio comunale.

 

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SUPERARE LE CRITICITÀ DEL MERCATO POSTALE: LE AUTORITÀ SI PRONUNCIANO CONGIUNTAMENTE

SUPERARE LE CRITICITÀ DEL MERCATO POSTALE: LE AUTORITÀ SI PRONUNCIANO CONGIUNTAMENTE

A cura di Avv. Patrizio Giordano, Dott. Giovanni Colocrese

Abstract 

Recentemente, le Autorità Amministrative Indipendenti AGCM, AGCom e ANAC hanno evidenziato congiuntamente – ed in maniera inedita – le criticità degli equilibri concorrenziali del mercato postale, offrendo al contempo possibili soluzioni correttive a mente della disciplina del nuovo Codice dei Contratti Pubblici. 

In particolare, come affermato nell’atto di interpretazione del 3 gennaio 2024, il focus operato dalle Autorità muove dalla necessità di poter contare su una normativa idonea a consentire la partecipazione effettiva alle procedure di gara al più ampio numero di players, sì da realizzare gli obiettivi di reale liberalizzazione del mercato anche – e soprattutto – nella materia degli appalti pubblici. 

MERCATO POSTALE LE AUTORITÀ SI PRONUNCIANO CONGIUNTAMENTE

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