Nuovi CAM: il webinar di Piselli & Partners con Up2You

Nuovi CAM: il webinar di Piselli & Partners con Up2You

A cura di Avv. Sara Lepidi

 

Il 5 marzo u.s. si è svolto il webinar dedicato ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, organizzato da Piselli & Partners con Up2You, con l’obiettivo di analizzare la disciplina prevista dal DM 24/11/2025 e le relative implicazioni operative e giuridiche nel sistema degli appalti pubblici. 

L’incontro ha messo in luce come la sostenibilità stia diventando un elemento strutturale nella progettazione e nella realizzazione delle opere pubbliche, sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello normativo.

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Concessioni Balneari: Project financing e indennizzi nel mirino dell’AGCM

Concessioni Balneari: Project financing e indennizzi nel mirino dell’AGCM

A cura di Avv. Daniele Bracci e Dott. Alberto Boscarato

Premessa

Con la Segnalazione inviata alla Conferenza Permanente Stato – Regioni e all’ANCI il 3 febbraio 2026, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) pone nuovamente l’attenzione sulle criticità concorrenziali riscontrate nell’ambito delle concessioni demaniali. L’intervento dell’Autorità, letto in combinato disposto con la dirompente sentenza della Corte di Giustizia UE (Causa C-810/24, 5 febbraio 2026), non è volto unicamente a censurare le ennesime proroghe legislative, ma impone una riflessione sugli strumenti giuridici finora utilizzati per l’affidamento delle concessioni, tra cui sul Project Financing con diritto di prelazione.

Per gli Enti Concedenti e per gli operatori economici il messaggio è chiaro: il “modello balneare” basato su rinnovi automatici o procedure selettive personalizzate, come quella ex art. 37 Cod. Nav., è giuridicamente insostenibile. 

Infatti, come ribadito dall’Autorità, è indispensabile il ricorso a modalità competitive di assegnazione delle concessioni demaniali, che soddisfino in concreto gli obblighi di trasparenza, imparzialità, rispetto della par condicio e concorrenza.

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Nuova disciplina del CAM edilizia: il webinar gratuito di Piselli & Partners con Up2You

Nuovi CAM edilizia: dal 2 febbraio 2026 cambia il quadro normativo per appalti e progettazione

A cura di Avv. Sara Lepidi

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 novembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2025, introduce una revisione organica dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, sostituendo integralmente la disciplina precedente. 

Il nuovo impianto normativo, efficace dal 2 febbraio 2026, si coordina con il d.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), in particolare con l’art. 57, che impone alle stazioni appaltanti l’integrazione dei CAM nelle specifiche tecniche e nelle clausole contrattuali dei documenti progettuali e di gara.

L’ambito soggettivo viene ampliato includendo, oltre alle amministrazioni e agli enti concedenti, anche concessionari e soggetti privati che realizzano opere di urbanizzazione a scomputo, rafforzando il ruolo degli appalti pubblici come leva per l’attuazione delle politiche di sostenibilità.

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Concessioni demaniali: il TAR Lazio chiarisce i presupposti del procedimento di delimitazione dei confini demaniali ai sensi dell’art. 32 del Codice della Navigazione.

Concessioni demaniali: il TAR Lazio chiarisce i presupposti del procedimento di delimitazione dei confini demaniali ai sensi dell’art. 32 del Codice della Navigazione.

A cura di Avv. Daniele Bracci e Dott. Alberto Boscarato

Con sentenza n. 1164, del 20 gennaio 2026, il TAR Lazio definisce nuovi scenari nei rapporti fra gli operatori del settore balneare, fornendo uno strumento di difesa attiva per chi gestisce o possiede aree limitrofe al demanio marittimo. Al centro della disputa vi è il concetto, spesso sfuggente, di “dividente demaniale”: ossia la linea di confine fra demanio marittimo e proprietà privata. Una linea immaginaria che l’Amministrazione vorrebbe fissa e incontestabile, ma che la realtà tecnica e giuridica ci consegna come fluida, incerta e, soprattutto, ridiscutibile.

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Renewable energy regulation in Italy: streamlining through three authorisation regimes and benefits for market operators

Renewable energy regulation in Italy: streamlining through three authorization regimes and benefits for market operators

Curated by Atty. Daniele Bracci, JD Andrea Campiotti

The renewable energy sector is highly complex, prompting numerous interventions by the national lawmaker aimed at simplifying the regulatory framework in terms of regulation, organization, and procedures. This has, however, led to a layered and fragmented regulatory landscape, further complicated by the copious EU renewable energy framework, which requires continuous adaptation by national lawmakers.

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Ristrutturazione edilizia: nuove indicazioni dal Consiglio di Stato in relazione a tipologia di interventi e titoli abilitativi

Ristrutturazione edilizia: nuove indicazioni dal Consiglio di Stato in relazione a tipologia di interventi e titoli abilitativi

A cura di Avv. Daniele Bracci e Dott. Andrea Campiotti 

I Giudici di Palazzo Spada delimitano i confini della nozione di “ristrutturazione edilizia” in coerenza con l’attuale quadro normativo di riferimento indicando le condizioni che devono essere osservate per gli interventi di demolizione e ricostruzione

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Concessioni Balneari: il Consiglio di Stato “salva” le gare senza indennizzo per i concessionari uscenti

Concessioni Balneari: il Consiglio di Stato “salva” le gare senza indennizzo per i concessionari uscenti

A cura di Avv. Daniele Bracci e Dott. Alberto Boscarato

Con l’ordinanza cautelare del 24 ottobre 2025, n. 3862, la Settima Sezione del Consiglio di Stato riafferma il suo recente orientamento: la mancata previsione di indennizzi per i concessionari uscenti nei bandi di gara non determina l’illegittimità delle procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime.

Una decisione che rafforza la posizione già espressa con recente la sentenza n. 8024 del 14 ottobre 2025, segnando un ulteriore passo nella progressiva definizione del nuovo equilibrio tra tutela dell’interesse pubblico, concorrenza e diritti dei concessionari uscenti.

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Agrivoltaico e aree idonee: il T.A.R. Lazio solleva la questione di costituzionalità

Agrivoltaico e aree idonee: il T.A.R. Lazio solleva la questione di costituzionalità

A cura di Avv. Daniele Bracci, Avv. Vincenzina Dima e Dott. Andrea Campiotti

Il T.A.R. Lazio sottopone al giudizio della Consulta le disposizioni di legge che introducono limitazioni alla possibilità di realizzare impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra sulla generalità dei terreni classificati come agricoli dai piani urbanistici. La questione di legittimità costituzionale è stata sollevata nell’ambito di un giudizio promosso da alcune società energetiche avverso il D.M. 21 giugno 2024 recante “Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili”, adottato in attuazione dell’art. 20 del D.lgs. n. 199/2021.

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Concessioni demaniali: CdS su opere non amovibili e indennizzi per i concessionari uscenti

Concessioni demaniali: il Consiglio di Stato recepisce l’indirizzo della CGUE in tema di acquisizione delle opere non amovibili al patrimonio dello Stato e limiti agli indennizzi per i concessionari uscenti

A cura di Avv. Daniele Bracci e Dott. Alberto Boscarato

Con l’attesa sentenza n. 08024/2025, il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi in materia di concessioni demaniali turistico ricreative, applicando la disciplina italiana sull’acquisizione allo Stato, a titolo gratuito e alla scadenza, delle opere non amovibili eseguite sull’area demaniale (art. 49 cod. nav.), ritenuta legittima dalla CGUE.

L’eventuale indennizzo è consentito, se previsto nella concessione demaniale e a carico del subentrante, limitatamente alla quota d’investimento non ancora ammortizzata.

Sul versante economico, è ribadita la legittimità dei canoni pertinenziali maggiorati e della loro applicazione ai rapporti in corso. Resta incerto l’ambito oggettivo delle opere rilevanti ai fini della remunerazione, con una distinzione rimessa a valutazioni caso per caso. Ne deriva l’esigenza di criteri tecnici uniformi (classificazione delle opere, metodi di ammortamento, oneri probatori) per garantire certezza operativa a bandi, perizie e contabilità.

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