APPROVATO AL SENATO IL DISEGNO DI LEGGE PER LA RIFORMA DEL CODICE DEGLI APPALTI

Il 18 Giugno scorso con 184 sì, 2 no e 42 astensioni, il Senato ha approvato il disegno di legge n. 1678 recante delega al Governo per la riforma del codice degli appalti e il recepimento delle direttive europee (2014/23,24 e 25).

Ora il provvedimento passa alla Camera per la votazione definitiva. Allo stato il termine per l’adozione dell’atteso provvedimento legislativo è quello del 18 febbraio 2016.

Senza pretese di esaustività e nel rinviare al testo del disegno di legge per una più approfondita disamina, i punti qualificanti della riforma si incentrano principalmente sui seguenti temi:

– divieto di procedure di affidamento derogatorie;

– più poteri all’Anac;

– riduzione di oneri documentali e comuque possibilità di integrazione documentale non onerosa;

– potenziamento del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

– valorizzazione della fase progettuale, riduzione dell’appalto integrato e delle varianti in corso d’opera;

– qualificazione delle stazioni appaltanti;

–  istituzione dell’Albo nazionale dei commissari di gara.