Parità di genere e work-life balance: il nuovo equilibrio tra diritti e organizzazione del lavoro

Parità di genere e work-life balance: il nuovo equilibrio tra diritti e organizzazione del lavoro

a cura di Avv. Chiara Scardaci e Avv. Sara Lepidi

Nel 2026 la parità di genere nel mondo del lavoro non riguarda più soltanto il divieto di discriminazione.

Il tema coinvolge sempre più direttamente il modo in cui il lavoro viene organizzato: come vengono determinate le retribuzioni, quali criteri incidono sulle progressioni di carriera, come vengono gestite la maternità e la genitorialità e, soprattutto, quanto siano concretamente accessibili gli strumenti che consentono di conciliare lavoro e vita personale.

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D.Lgs. n. 160/2026 e responsabilità degli enti: l’intelligenza artificiale entra nella compliance 231

D.Lgs. n. 160/2026 e responsabilità degli enti: l’intelligenza artificiale entra nella compliance 231

Il nuovo quadro normativo tra D.Lgs. 231/2001, AI Act e disciplina nazionale di attuazione

 

A cura di Avv. Chiara Scardaci, Avv. Alessandra Pepe

 

Il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 ha introdotto nell’ordinamento italiano la responsabilità amministrativa degli enti per taluni reati commessi, nel loro interesse o vantaggio, da soggetti apicali o sottoposti alla direzione e vigilanza degli stessi. A oltre vent’anni dalla sua introduzione, il sistema 231 rappresenta oggi uno dei principali strumenti di corporate compliance e di gestione del rischio aziendale, imponendo alle organizzazioni l’adozione di modelli organizzativi idonei a prevenire la commissione dei reati presupposto.

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Compliance d’impresa nell’era dell’intelligenza artificiale: modelli, persone e scenari futuri

Compliance d’impresa nell’era dell’intelligenza artificiale: modelli, persone e scenari futuri L'Avv. Chiara Scardaci di Piselli&Partners intervistata da Intelia – FuturIA   Non basta adottare un modello organizzativo: perché sia realmente efficace, deve essere conosciuto, applicato e integrato nei processi dell’impresa. È…

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AI Act: dal 2 agosto 2026 una nuova fase per la compliance dell’intelligenza artificiale

AI Act: dal 2 agosto 2026 una nuova fase per la compliance dell’intelligenza artificiale

 

A cura di Avv. Sara Lepidi

Abstract

 

Dal prossimo 2 agosto, l’AI Act entra nella sua fase di piena operatività. Per imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti non si tratta semplicemente di una nuova scadenza normativa: diventano concretamente applicabili gran parte degli obblighi previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689, imponendo un ripensamento delle modalità con cui i sistemi di intelligenza artificiale vengono sviluppati, acquisiti e utilizzati. In questo contributo analizziamo le principali novità, gli adempimenti che entrano in vigore e le criticità applicative che le organizzazioni sono chiamate ad affrontare. 

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NIS2, adempimenti in scadenza al 30 giugno: l’ACN pubblica il modello di categorizzazione delle attività e dei servizi 

NIS2, adempimenti in scadenza al 30 giugno: l’ACN pubblica il modello di categorizzazione delle attività e dei servizi 

A cura di Avv. Riccardo Piselli e Dott.ssa Matilde Massimo

Lo scorso aprile, è stata pubblicata sul sito istituzionale dell’ACN la Determinazione n. 155238/2026, costitutiva di due Allegati, con la quale l’Autorità ha finalmente elaborato il modello di categorizzazione volto all’implementazione delle misure di cui all’art. 30 del decreto NIS (D.lgs. 138/2024) concernenti elencazione, caratterizzazione e categorizzazione delle attività e dei servizi dei soggetti NIS. 

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I CRITERI DI PREMIALITÀ NELLE PROCEDURE DI APPROVVIGIONAMENTO DEI BENI ICT: LE NUOVE LINEE GUIDA DELL’ACN

I criteri di premialità nelle procedure di approvvigionamento dei beni ICT: le nuove Linee guida dell’ACN

A cura di Avv. Riccardo Piselli e Avv. Alessandra Pepe

Con Determina del Direttore Generale n. 343069 del 24 ottobre 2025, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha adottato le Linee guida per l’applicazione dei criteri di premialità di cui all’articolo 14 della legge n. 90/2024, elaborate sentita l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). 

Il documento, che dà attuazione all’art. 4 del DPCM 30 aprile 2025, come aggiornato dal DPCM 2 ottobre 2025, rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di integrazione della cybersicurezza nelle procedure di procurement pubblico e privato, fornendo criteri e modalità operative per l’applicazione del sistema di premialità introdotto dall’articolo 14 della Legge n. 90/2024. Tale sistema è finalizzato a incentivare l’utilizzo di tecnologie di cybersicurezza provenienti da operatori economici affidabili, promuovendo così la tutela degli interessi strategici nazionali e la sovranità digitale del Paese.

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