COMPETENZA GIURISDIZIONALE INTERNAZIONALE IN MATERIA COMMERCIALE: PREVALENZA DELLA CLAUSOLE ATTRIBUTIVE DI COMPETENZA IN CASO DI INFRAZIONE AL DIVIETO DI INTESE RESTRITTIVE

La Corte di Giustizia si è recentemente pronunciata sulla competenza giurisdizionale internazionale in materia civile e commerciale, in relazione ad una richiesta di risarcimento danni per infrazioni al diritto della concorrenza (sentenza n. 352 del 21.5.2015 nella causa C-352/13 Cartel Damage Claims (CDC) Hydrogen Peroxide SA / Akzo Nobel NV e altri).
A parere della CGUE, le norme applicabili al merito di una controversia non possono influire sulla validità di una clausola attributiva di competenza conforme ai requisiti di legge, stante la possibilità per le parti di stabilire preventivamente clausole attributive di competenza per controversie nate da un determinato rapporto giuridico.

Pertanto, sulla scorta di tale premessa, l’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento CE n. 44/2001 va interpretato nel senso che è consentito, nell’ambito di un’azione risarcitoria, tener conto delle anzidette clausole attributive di competenza contenute in contratti di fornitura, anche in deroga alle norme sulla competenza internazionale previste in detto regolamento, a condizione che tali clausole, opportunamente sottoscritte dalle parti, si riferiscano esplicitamente alle controversie relative alla responsabilità derivante da un’infrazione al divieto di intese restrittive della concorrenza.