La legge annuale di semplificazione e miglioramento della qualità normativa

La legge annuale di semplificazione e miglioramento della qualità normativa (L. 10 novembre 2025, n. 167): spinta sulla digitalizzazione, aggiornamento del CAD e numerose deleghe.

A cura di Avv. Tania Rea e Dott.ssa Matilde Massimo

Il prossimo 29 novembre entra in vigore la Legge n. 167/2025 recante “Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie”, composta da 23 articoli suddivisi in quattro Capi.

Tale Legge ha il duplice scopo di:

  1. semplificare il quadro normativo vigente, andando ad abrogare norme ormai obsolete e riordinando l’assetto di quelle esistenti;
  2. migliorare la qualità delle leggi future, introducendo nuovi strumenti di analisi e digitalizzazione.

Il provvedimento  conferisce al Governo un pacchetto ampio di deleghe per riscrivere, in chiave di semplificazione e riordino, la normativa di diversi settori, con tempi di esercizio compresi tra 12 e 18 mesi e la possibilità di adottare successivi decreti correttivi.

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Buying Protected Cultural Property in Italy: Legal Risks and Due Diligence

Buying Protected Cultural Property in Italy: Legal Risks and Due Diligence

Edited by Ioana Pricopi and Alberto Boscarato

The acquisition of real estate assets subject to cultural or landscape protection in Italy entails a distinctive legal dimension, where investment opportunities converge with one of the most stringent heritage-protection systems in Europe. Any transaction involving listed cultural property or property located within protected areas requires meticulous compliance with the Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (Legislative Decree No. 42/2004) and related administrative procedures.

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I CRITERI DI PREMIALITÀ NELLE PROCEDURE DI APPROVVIGIONAMENTO DEI BENI ICT: LE NUOVE LINEE GUIDA DELL’ACN

I criteri di premialità nelle procedure di approvvigionamento dei beni ICT: le nuove Linee guida dell’ACN

A cura di Avv. Riccardo Piselli e Avv. Alessandra Pepe

Con Determina del Direttore Generale n. 343069 del 24 ottobre 2025, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha adottato le Linee guida per l’applicazione dei criteri di premialità di cui all’articolo 14 della legge n. 90/2024, elaborate sentita l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

Il documento, che dà attuazione all’art. 4 del DPCM 30 aprile 2025, come aggiornato dal DPCM 2 ottobre 2025, rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di integrazione della cybersicurezza nelle procedure di procurement pubblico e privato, fornendo criteri e modalità operative per l’applicazione del sistema di premialità introdotto dall’articolo 14 della Legge n. 90/2024. Tale sistema è finalizzato a incentivare l’utilizzo di tecnologie di cybersicurezza provenienti da operatori economici affidabili, promuovendo così la tutela degli interessi strategici nazionali e la sovranità digitale del Paese.

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Lo Studio Piselli&Partners ottiene la certificazione per la Parità di Genere: una tappa fondamentale di un percorso di miglioramento continuo e di responsabilità sociale

Lo Studio Piselli&Partners ottiene la certificazione per la Parità di Genere: una tappa fondamentale di un percorso di miglioramento continuo e di responsabilità sociale

A cura di Avv. Chiara Scardaci e Avv. Sara Lepidi

In un contesto globale in cui il pieno raggiungimento della parità di genere si configura ancora come una sfida a lungo termine, l’azione concreta delle singole realtà professionali assume un valore cruciale. L’ottenimento della certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022) da parte di Piselli&Partners rappresenta la prova di un impegno costante e di una visione che riconosce nella diversità e nell’inclusione un motore essenziale per lo sviluppo economico, la qualità professionale e la costruzione di un futuro più equo.

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Concessioni demaniali marittime: l’AGCM ribadisce la necessità di indire procedure selettive rispettose dei principi concorrenziali

Concessioni demaniali marittime: l’AGCM ribadisce la necessità di indire procedure selettive rispettose dei principi concorrenziali

A cura di Avv. Alessandro Bonanni e Avv. Simona Gualtieri

Come si evince dal Bollettino n. 43 del 10.11.2025, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – AGCM, ha ravvisato rilevanti criticità nel modus operandi seguito dal Comune di Viareggio per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative.

Segnatamente, l’AGCM ha ritenuto che “le modalità seguite dal Comune di Viareggio nell’assegnazione delle concessioni demaniali marittime si pongano in contrasto con i principi concorrenziali nella misura in cui hanno impedito il confronto competitivo che dovrebbe essere garantito in sede di affidamento dei servizi incidenti su risorse demaniali di carattere scarso, in un contesto di mercato nel quale le dinamiche concorrenziali sono già particolarmente affievolite a causa della lunga e non adeguatamente motivata durata delle concessioni attualmente in essere”. 

Pertanto, l’Autorità ha invitato l’Ente a indire procedure selettive effettivamente rispettose dei principi concorrenziali, nonché a presentare le iniziative assunte con riferimento a quanto evidenziato dall’Autorità.

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Ristrutturazione edilizia: nuove indicazioni dal Consiglio di Stato in relazione a tipologia di interventi e titoli abilitativi

Ristrutturazione edilizia: nuove indicazioni dal Consiglio di Stato in relazione a tipologia di interventi e titoli abilitativi

A cura di Avv. Daniele Bracci e Dott. Andrea Campiotti 

I Giudici di Palazzo Spada delimitano i confini della nozione di “ristrutturazione edilizia” in coerenza con l’attuale quadro normativo di riferimento indicando le condizioni che devono essere osservate per gli interventi di demolizione e ricostruzione

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Appalti pubblici e uso dell’AI: il Consiglio di Stato fornisce chiarimenti operativi per le PA

Appalti pubblici e uso dell’AI: il Consiglio di Stato fornisce chiarimenti operativi per le PA

A cura di Avv. Sara Lepidi

Nell’ambito di gare d’appalto, è legittimo l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nelle offerte tecniche?

Ed entro quali limiti il giudice può sindacare il giudizio tecnico della commissione, laddove la valutazione riguardi tecnologie nuove e pertanto non ancora disciplinate a livello normativo?

A rispondere è il Consiglio di Stato, con la recente sentenza del 20 ottobre 2025, n. 8092, che conferma l’impostazione già fornita dal  TAR Lazio del 3 marzo 2025, n. 4546 , in merito ad una tematica destinata ad incidere sempre più nelle procedure ad evidenza pubblica: l’uso dell’Intelligenza Artificiale (AI).

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Riforma del Giudice di Pace: nuove soglie di competenza e materie esclusive

Riforma del Giudice di Pace: nuove soglie di competenza e materie esclusive

A cura di Avv. Ugo Altomare e Avv. Beatrice Iommi

Il Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 117 (cd. Decreto-Legge Giustizia), entrato in vigore il 9 agosto 2025 e successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 3 ottobre 2025, n. 148 (G.U. 7 ottobre 2025, n. 233) introduce importanti novità in materia di competenza del Giudice di Pace. Il provvedimento interviene sui termini già stabiliti dal D.Lgs. 13 luglio 2017, n. 116(“Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio, a norma della legge 28 aprile 2016, n. 57”) differendo al 31 ottobre 2026 l’entrata in vigore delle nuove soglie e della riforma organizzativa degli uffici giudiziari, inizialmente prevista per il 31 ottobre 2025.

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Concessioni Balneari: il Consiglio di Stato “salva” le gare senza indennizzo per i concessionari uscenti

Concessioni Balneari: il Consiglio di Stato “salva” le gare senza indennizzo per i concessionari uscenti

A cura di Avv. Daniele Bracci e Dott. Alberto Boscarato

Con l’ordinanza cautelare del 24 ottobre 2025, n. 3862, la Settima Sezione del Consiglio di Stato riafferma il suo recente orientamento: la mancata previsione di indennizzi per i concessionari uscenti nei bandi di gara non determina l’illegittimità delle procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime.

Una decisione che rafforza la posizione già espressa con recente la sentenza n. 8024 del 14 ottobre 2025, segnando un ulteriore passo nella progressiva definizione del nuovo equilibrio tra tutela dell’interesse pubblico, concorrenza e diritti dei concessionari uscenti.

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Codice Appalti: nuove censure UE, il “correttivo” non risolve la procedura di infrazione contro l’Italia

Codice Appalti: nuove censure UE, il “correttivo” non risolve la procedura di infrazione contro l’Italia

A cura di Avv. Stefano de Marinis e Avv. Sara Lepidi

 

Permangono i rilievi critici da parte dell’Europa per quanto riguarda la disciplina italiana in tema di appalti, in particolare accesso agli atti ed il diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto.

Lo scorso 8 ottobre, la Commissione europea ha formulato una terza lettera complementare di costituzione in mora – procedura INFR(2018)2273 – a carico dell’Italia: l’infrazione riguarda il mancato corretto recepimento delle direttive UE 2014/23/UE (concessioni), 2014/24/UE (appalti pubblici ordinari) e 2014/25/UE (settori speciali) considerate sui punti in discussione equivalenti.

In particolare, le censure riguardano due importanti istituti: l’accesso agli atti ed il diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto; la relativa disciplina – secondo Bruxelles – non rispetterebbe ancora i principi europei di trasparenza, parità di trattamento, concorrenza e proporzionalità.

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