Il codice 36 nasce dalla straordinarietà PNRR ma impone una rottura rispetto al passato che può diventare ordinaria

Il codice 36 nasce dalla straordinarietà PNRR ma impone una rottura rispetto al passato che può diventare ordinaria

A cura di Avv. Stefano de Marinis

Tutte le più importanti opzioni che si leggono nei due principali provvedimenti di semplificazione messi in campo tra il 2020 ed il 2021, in parte anticipati anche dal decreto sblocca cantieri del 2019, si ritrovano, a regime, nel nuovo codice. Queste norme hanno trainato il settore e l’economia nel 2021-22 e possono fare altrettanto fino al 2032 – L’INTERVENTO di Stefano de Marinis su diarionuoviappalti.it

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LA DIGITALIZZAZIONE NEL NUOVO CODICE APPALTI: L’APPROFONDIMENTO DI PIERLUIGI PISELLI E STEFANO DE MARINIS SU AGENDA DIGITALE

L'articolo "Nuovo codice appalti: perché ora il digitale è davvero strumento per semplificare", a cura degli Avv.ti Pierluigi Piselli e Stefano de Marinis, pubblicato il 27.7.2023 su Agenda Digitale L’efficace implementazione delle disposizioni del nuovo codice appalti è la vera…

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Il Consiglio di Stato offre importanti indicazioni in materia di distanze tra fabbricati ai sensi del D.M. n. 1444/1968, sulle deroghe che possono essere introdotte dalle Regioni in materia di distanze e sulla possibilità di acquisire titoli edilizi per silentium in aree paesaggisticamente vincolate.

 

Il Consiglio di Stato offre importanti indicazioni in materia di distanze tra fabbricati ai sensi del D.M. n. 1444/1968, sulle deroghe che possono essere introdotte dalle Regioni in materia di distanze e sulla possibilità di acquisire titoli edilizi per silentium in aree paesaggisticamente vincolate.

Importanti indicazioni in materia di distanze tra fabbricati

A cura dell’Avv. Giulia Cerrelli

Con la recente sentenza n. 4933 del 17 maggio 2023 il Consiglio di Stato si è pronunciato sulla natura delle disposizioni in tema di distanza tra costruzioni di cui al D.M. n. 1444/1968, nonché sulla possibilità, per il privato, di acquisire un titolo edilizio per silentium, ossia tramite il mancato riscontro dell’istanza con cui si è chiesto al Comune il permesso di costruire. I Giudici di Palazzo Spada hanno anche chiarito a quali condizioni le Regioni possono introdurre deroghe al sistema delle distanze di cui al D.M. n. 1444/1968

 

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Pubblicate le linee guida del MIT per la compilazione del DGUE

Pubblicate le linee guida del MIT per la compilazione del DGUE

A cura di Avv. Vincenzina Dima, Avv. Giuseppe Imbergamo

Abstract

Il presente articolo esamina i contenuti della circolare pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo scorso 30 giugno, recante le linee guida per la l’adeguamento del documento di gara unico europeo alle disposizioni del nuovo codice dei contratti pubblici, soffermandosi sugli aspetti di maggior rilievo e problematicità connessi all’aggiornamento dei contenuti del DGUE.

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La Finanza di progetto nel nuovo Codice dei Contratti pubblici: verso un’ulteriore liberalizzazione dell’istituto

La Finanza di progetto nel nuovo Codice dei Contratti pubblici:  verso un’ulteriore liberalizzazione dell’istituto  A cura di Avv.Rosalba Cori L'Avvocato Rosalba Cori ha curato un Paper di approfondimento sulla Finanza di Progetto aggiornato alle ultime normative 2024. Ottieni il Paper…

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IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI ALLA LUCE DEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 

IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI ALLA LUCE DEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA   Il prossimo Lunedì 3 luglio si terrà l'evento organizzato dal Prof. Avv. Angelo Lalli dal titolo:"Nuovo Codice dei Contratti pubblici alla luce del diritto dell'Unione Europea."  Dottorato…

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La nuova disciplina dei contratti sottosoglia nel nuovo codice 

La nuova disciplina dei contratti sottosoglia nel nuovo Codice appalti

A cura dell’Avv. Stefano de Marinis

  1. Premessa

Tra le scelte che maggiormente caratterizzano il nuovo corso che il d.lgs. 31 marzo 2023, n.36, ha inteso conferire alla disciplina dei contratti pubblici spiccano senz’altro le previsioni in materia di appalti e concessioni d’importo inferiore all’ambito applicativo delle direttive europee di settore.

Secondo una fonte interpretativa qualificata, infatti, la prima cosa che si incontra nella lettura del  testo inclusi gli allegati, è una semplificazione incisiva, connessa a maggiore trasparenza degli appalti sottosoglia, accompagnata dalla scelta di concentrare tutta la disciplina in una parte dedicata del codice, di mettere a regime gran parte delle misure emergenziali dei decreti Legge 76 e 77, di inserire la considerazione dell’interesse transfrontaliero certo per evitare questioni di compatibilità con l’ordinamento europeo, con  tempi rapidi per la stipula dei contratti ed esecuzione anticipata generalizzata, non più solo per ragioni di urgenza; tutto bilanciando con più trasparenza la maggiore semplificazione, posto che queste semplificazioni sembravano il minimo, considerato quanto era imposto dalla delega con la sua rimozione del goldplating, che sul sottosoglia è totale.

 

 

 

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CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI 2023: ARRIVANO LE PRIME MODIFICHE

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI 2023: ARRIVANO LE PRIME MODIFICHE

A cura di Avv. Alessandro Bonanni, Dott.ssa Gloria Ciacci

Già arrivano i primi interventi correttivi al Decreto Legislativo n. 36/2023, non ancora efficace. Il Decreto-legge 29 maggio 2023, n. 57 ha infatti apportato modifiche al nuovo Codice dei contratti pubblici, intervenendo in materia di offerta economicamente più vantaggiosa e parità di genere.  

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