Concessioni demaniali marittime: l’AGCM ribadisce la necessità di indire procedure selettive rispettose dei principi concorrenziali

Concessioni demaniali marittime: l’AGCM ribadisce la necessità di indire procedure selettive rispettose dei principi concorrenziali

A cura di Avv. Alessandro Bonanni e Avv. Simona Gualtieri

Come si evince dal Bollettino n. 43 del 10.11.2025, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – AGCM, ha ravvisato rilevanti criticità nel modus operandi seguito dal Comune di Viareggio per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative.

Segnatamente, l’AGCM ha ritenuto che “le modalità seguite dal Comune di Viareggio nell’assegnazione delle concessioni demaniali marittime si pongano in contrasto con i principi concorrenziali nella misura in cui hanno impedito il confronto competitivo che dovrebbe essere garantito in sede di affidamento dei servizi incidenti su risorse demaniali di carattere scarso, in un contesto di mercato nel quale le dinamiche concorrenziali sono già particolarmente affievolite a causa della lunga e non adeguatamente motivata durata delle concessioni attualmente in essere”. 

Pertanto, l’Autorità ha invitato l’Ente a indire procedure selettive effettivamente rispettose dei principi concorrenziali, nonché a presentare le iniziative assunte con riferimento a quanto evidenziato dall’Autorità.

LEGGI DI PIÙ

Codice Appalti: nuove censure UE, il “correttivo” non risolve la procedura di infrazione contro l’Italia

Codice Appalti: nuove censure UE, il “correttivo” non risolve la procedura di infrazione contro l’Italia

A cura di Avv. Stefano de Marinis e Avv. Sara Lepidi

 

Permangono i rilievi critici da parte dell’Europa per quanto riguarda la disciplina italiana in tema di appalti, in particolare accesso agli atti ed il diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto.

Lo scorso 8 ottobre, la Commissione europea ha formulato una terza lettera complementare di costituzione in mora – procedura INFR(2018)2273 – a carico dell’Italia: l’infrazione riguarda il mancato corretto recepimento delle direttive UE 2014/23/UE (concessioni), 2014/24/UE (appalti pubblici ordinari) e 2014/25/UE (settori speciali) considerate sui punti in discussione equivalenti.

In particolare, le censure riguardano due importanti istituti: l’accesso agli atti ed il diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto; la relativa disciplina – secondo Bruxelles – non rispetterebbe ancora i principi europei di trasparenza, parità di trattamento, concorrenza e proporzionalità.

LEGGI DI PIÙ

ORARI DI CHIUSURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI: ESCLUSO IL POTERE REGOLAMENTARE DEL CONSIGLIO COMUNALE

ORARI DI CHIUSURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI: ESCLUSO IL POTERE REGOLAMENTARE DEL CONSIGLIO COMUNALE A cura dell'Avv. Silvia Lanzaro     Con un’interessante pronuncia del Tar Lazio, sede di Roma (Sezione Seconda Ter, 28.9.2023, n. 14401) è stato recentemente annullato un…

LEGGI DI PIÙ

SU LEGAL COMMUNITY L’ARCHIVIAZIONE OTTENUTA DA PISELLI&PARTNERS IN AGCM IN TEMA DI INTESE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA

Con un team legale guidato dal Founding Partner Pierluigi Piselli e composto dall’Avv. Emilia Piselli, dal Prof. Angelo Lalli e dall’Avv. Riccardo Piselli, il nostro Studio ha ottenuto l'archiviazione dall’Autorità Antitrust di un procedimento avviato per una presunta intesa restrittiva…

LEGGI DI PIÙ

ANTITRUST E INTESE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA “PER OGGETTO”: IMPORTANTE PRONUNCIA DEL CONSIGLIO DI STATO SUL RICORSO PRESENTATO DALLO STUDIO PISELLI&PARTNERS

Il Consiglio di Stato, adito tra gli altri anche dallo Studio Piselli&Partners, ha annullato le sanzioni irrogate nel 2015 dall'AGCM ad alcune imprese di manutenzione, operanti sulla rete fissa di telecomunicazioni, affermando innovativi principi sull'onere della prova in capo all'Autorità.
LEGGI DI PIÙ

ARTE: LUCI ED OMBRE DELLE NOVITA’ NEL DDL CONCORRENZA APPENA APPROVATO

Il 2 agosto u.s. è stato finalmente approvato, ma non ancora pubblicato, l'Atto Senato n. 2085-b , contenente il c.d. ‎DDL concorrenza 2017, dopo un faticoso iter, iniziato nel 2015. Il provvedimento contiene, agli art. 175 e 176, ‎anche delle norme che modificano le regole per la circolazione delle opere d'arte e più in generale il Codice dei beni culturali.
LEGGI DI PIÙ
Torna su
Cerca
Piselli & Partners
Cookie Policy

Utilizziamo i cookie per analizzare il traffico sul nostro sito web: grazie ai cookie possiamo ottimizzare la nostra offerta di servizi e la nostra comunicazione in modo da offrirti un’esperienza sempre migliore.

Puoi trovare maggiori informazioni sulla nostra Privacy e Cookie Policy.